Messaggio
Prosecuzione attività di stoccaggio rifiuti pericolosi e non pericolosi
Archivio Procedure V.A.
Inviato da I.T.RO.FER s.a.s.   
Mercoledì 23 Dicembre 2015 17:36
Prosecuzione attività di stoccaggio rifiuti pericolosi e non pericolosi
L'Azienda è attualmente autorizzata allo stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi, con Det. n° DN3/08 del 22.01.07 in art. 208 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. L’Azienda intende dunque proseguire l’attività di gestione rifiuti mediante il rinnovo della vigente autorizzazione; in fase di rinnovo dell’autorizzazione si chiede l'introduzione alcuni codici CER, similari alle tipologie di rifiuti già gestite, e rimodulare alcuni volumi di stoccaggio rifiuti, ma senza aumento della attuale potenzialità complessiva di stoccaggio.
I.T.RO.FER s.a.s.

Localizzazione del progetto

MONTESILVANO
PE
Nessuno
Contrada Foreste
13
1183 (parte)
In pubblicazione

Dati di pubblicazione progetto

2015-12-24 00:00:00
45 gg
Internet
INTERNET
avviso
montesilvano
23/12/2015

Definizione procedura

No
No
No
No
No
No
No
pt.7 lett.z.a) All.IV D.Lgs 152/2006 e smi

Responsabile Azienda Proponente

DE PATRE
DOMENICO
0854682035
ufficiotecnico@itrofer.it
itrofer@pec.itrofer.it

Estensore dello studio

Giovanna Brandelli
Ingegnere
Brandelli
Giovanna
ingegneri
1165
0859047212
gbrandelli@studiobrandelli.it
giovanna.brandelli@ingpec.eu

Acquisizione in atti

24/12/2015
324849

Referenti del Dipartimento (Dirigente Ing. Longhi)

Dr. Domenico Scoccia

Documentazione varia

19/10/2016
0072447/16
RIAPERTURA PRATICA
RIAPERTURA TERMINI ITROFER
01/12/2016
0169173
invio notizie in merito
invio notizie in merito

Atti di sospensione

31/03/2016
g. 2646
RINVIO
2646_ITROFER

Atti di riattivazione


Atti di chiusura

23/03/2017
g. 2764
RINVIO A VIA
2764 ITROFER

Allegati al progetto

Elaborati V.A.
progetto preliminare
STUDIO PRELIMINARE - ITROFER
allegati
Elaborati V.I.A.
Elaborati V.INC.A.
N.O.BB.AA.
Integrazioni
integrazioni
ALLEGATO 1 E ALLEGATO 2
allegato 3 chiarimenti codici cer
ALLEGATO 4 - Integrazione Valutazione Impatto Acustico
Controdeduzioni
Riscontro alle osservazioni del 16 nov 2013 e 1 dic 2016
Allegati osservazioni cittadini/osservatori
Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Marzo 2017 12:22
 

Osservazioni 

 
#2 breda 2016-12-01 17:15
Si pongono le seguenti osservazioni in merito alla compatibilità dell'esercizio con i criteri di localizzazione previsti dalla LR 45/07 per gli impianti di gestione rifiuti, autorizzati in art. 208 del DLGS 152/06 e s.m.i.:
- Distanza da funzioni sensibili (L’impianto si trova a 235 metri in linea d’aria dalla scuola Ignazio Silone di Montesilvano)
- Distanza da centri e nuclei abitati (L’impianto si trova a meno di 150 metri in linea d’aria da almeno quaranta abitazioni civili, a 330 metri in linea d’aria dal Centro commerciale Bingo Orione, a 300 metri in linea d’aria dal parco pubblico Orione, e a 205 metri in linea d’aria dal Centro Sportivo Trisi)
- Aree agricole di particolare interesse (L’impianto si trova confinante da un area agricola di svariati ettari destinata a coltivazione di grano)

(Le distanze dichiarate sono facilmente verificabili su Google Maps e Google Earth)
Si chiede di valutare la compatibilità ambientale e di rischi per la salute umana derivanti da eventuali incendi rilevanti dato che la stessa azienda Itrofer afferma che “ In caso di incendio verrebbero certamente emesse sostanze inquinanti in atmosfera” (cit. STUDIO PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA’ A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE PER IL PROSEGUIMENTO DELL’ESERCIZIO DI ATTIVITA' DI GESTIONE RIFIUTI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI).
 
 
#1 breda 2016-11-16 19:54
Si pongono le seguenti osservazioni:

1) la sopracitata azienda, nella persona del suo legale rappresentante Domenico De Patre, è stata condannata con sentenza del tribunale di Pescara n.1469\12 del 24 settembre 2012 per i seguenti reati:
- aver scaricato sul terreno, senza autorizzazione, le acque reflue industriali delle attività della sopracitata azienda contenenti sostanze pericolose con superamento dei parametri di boro e COD;
- aver diffuso esalazioni gassose provenienti dalle acque di lavaggio degli impianti atte a molestare e arrecare nocumento alle persone dimoranti nelle vicinanze;
- realizzava una parete di recinzione in zona sottoposta a vincolo idrogeologico in assenza di autorizzazione;
- versava in luoghi di pubblico transito e nelle proprietà private limitrofe acque contenenti residui di idrocarburi atte ad arrecare nocumento a persone dimoranti nelle vicinanze;
- non ottemperava alle prescrizioni imposte dall’ordinanza n. 225 del 28.09.2007 del sindaco di Montesilvano;
- effettuava attività di gestione di rifiuti speciali su aree non autorizzate;
- aver mantenuto uno scarico di acque reflue industriali in assenza di autorizzazioni;

2) l’autorizzazione in possesso dell’azienda per lo svolgimento dell’attività ( determina della Regione Abruzzo n. DN3/08 del 22.01.2007) , afferma al punto 7a che “deve essere evitato ogni danno o pericolo per la salute, l’incolumità ,il benessere dei singoli e della comunità”, al punto 7b che “ deve essere garantito ogni rischio di inquinamento dell’aria, del suolo e del sottosuolo, nonché ogni inconveniente derivante da rumori o odori”, al punto 7d “ impedire la fuoriuscita di esalazioni moleste” e “le acque di lavaggio devono essere smaltite secondo la normativa vigente”, al punto 7f “evitare pericoli sotto il profilo igienico-sanitario per l’incolumità della popolazione e l’integrità dell’ambiente naturale” mentre prevede al punto 10 che “il provvedimento è soggetto a revoca o a modifica qualora risulti accertata pericolosità o dannosità dell’attività esercitata”
3) alcuni di questi reati continuano ad essere svolti a tutt’oggi in modo palese (diffusioni di esalazioni gassose moleste e presenza di una parete di recinzione non autorizzata in zona a vincolo idrogeologico);
4) la condotta dell’azienda nei confronti della salute pubblica e dell’ambiente ha avuto notevole risonanza mediatica con numerosi articoli di testate giornalistiche rintracciabili tutt’ora su internet;
5) la suddetta azienda ha mostrato più volte inottemperanza a qualsiasi forma di regola e rispetto per il prossimo e l’ambiente;
6) la suddetta azienda ha richiesto in data 24/12/2015 autorizzazione al CCR-VIA per la prosecuzione di attività di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi (in scadenza nel gennaio 2017) chiedendo altresì di poter trattare ben altre 8 nuove tipologie di rifiuti speciali pericolosi;
7) lo stabilimento ove opera la sopracitata azienda è sito in C.da Foreste – Montesilvano, in pieno centro abitato, a poche decine di metri da centinaia di abitazioni, del centro sportivo Trisi e nelle immediate vicinanze della scuola “Ignazio Silone” di via S. Gottardo di Montesilvano.
8) il sito ove si trova l’attività dell’azienda Itrofer è inserito dall’Arta nell’anagrafe dei siti contaminati;
 

Solo i cittadini, associazioni ed i portatori di interesse registrati e loggati sul sistema informativo possono inviare osservazioni.

 


DIPARTIMENTO OPERE PUBBLICHE, GOVERNO DEL TERRITORIO E POLITICHE AMBIENTALI - Servizio  Valutazione Ambientale - VIA SALARIA ANTICA EST N. 27 - TERZO PIANO 67100 L'AQUILA

Contatti: e-mail sra@regione.abruzzo.it Posta elettronica certificata   : dpc002@pec.regione.abruzzo.it

 

Portale ottimizzato per una risoluzione pari ad almeno 1280x1024 e per browser Internet Explorer 8, Safari 5, Opera 10 o Firefox 3.13 o superiori

Compatibile con smartphone IPhone ed Android

Portale SRA - Sportello Regionale Ambiente - Informativa privacy

Realizzato da A.R.I.T.