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Progetto per la realizzazione di un impianto di produzione compost sito nel Comune di Rosciano
Archivio Procedure V.A.
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Venerdì 07 Agosto 2015 10:20
Progetto per la realizzazione di un impianto di produzione compost sito nel Comune di Rosciano
Il progetto prevede la realizzaziondie di un impianto compostaggio che tratterà complessivamente 25.000 ton/anno tra FORSU (frazione organica dei rifiuti solidi urbani), fanghi da depurazione e frazione strutturante
ENER.COM. UMWELT Srl

Localizzazione del progetto

ROSCIANO
PE
Nessuno
Villa Oliveti
8
10
In pubblicazione

Dati di pubblicazione progetto

2015-08-07 00:00:00
45 gg
Internet
Internet
modello firmato
07/08/2015

Definizione procedura

No
No
No
No
No
c) le acque pubbliche e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna
21/09/1984
pt.7 lett.z.b) All.IV D.Lgs 152/2006 e smi

Responsabile Azienda Proponente

Minichilli
Maurizio Sante
0858569153
enercomumwelt@pec.it
enercomumwelt@pec.it

Estensore dello studio

Cube Srl
Ingegnere
Ciampolillo
Sergio
Ordine degli Ingegneri Provincia di Ascoli Piceno
1604
0735431388
sergiociampolillo@cubeinfo.it
sergio.ciampolillo@ingpec.eu

Acquisizione in atti

11/08/2015
2197

Referenti del Dipartimento (Dirigente Ing. Longhi)

Dr. domenico scoccia

Documentazione varia

16/01/2017
0008457/17
Richiesta Sblocco per inserimento contratto e atti
Richiesta Sblocco per integrazioni

Atti di sospensione


Atti di riattivazione

07/07/2016
RA 158207
richiesta sblocco procedura ENER COM UMWELT
21/07/2016
RA 170500
richiesta chiusura portale
13/12/2016
117342
Richiesta sblocco prot 117342
17/01/2017
0009589/17
richiesta blocco del 17 gennaio2017

Atti di chiusura

23/03/2017
g.2766
rinvio a VIA
2766 ENER

Allegati al progetto

Elaborati V.A.
progetto
Assoggettabilità VA
Elaborati V.I.A.
Elaborati V.INC.A.
N.O.BB.AA.
Integrazioni
Tav.A Piano di utilizzo terre scavo pdfA.pdf.p7m
Controdeduzioni
RISPOSTE AD OSSERVAZIONI IMPIANTO COMPOST ROSCIANO
ENERCOM FILE CONTRODEDUZ
Allegati osservazioni cittadini/osservatori
Allegati:
Scarica questo file (Osservazione Comune di Rosciano.pdf)Osservazione Comune di Rosciano.pdf[Osservazione Comune di Rosciano]4755 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - Comitato Tutela Ambiemte e salvaguardia del territorio del Val Pe)Osservazioni - Comitato Tutela Ambiemte e salvaguardia del territorio del Val Pe[Osservazioni - Comitato Tutela Ambiemte e Salvaguardia del Territorio del Val Pescara]573 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - DI FRANCESCO NICOLETTA WWWF CHIETI.pdf)Osservazioni - DI FRANCESCO NICOLETTA WWWF CHIETI.pdf[Osservazioni - DI FRANCESCO NICOLETTA WWWF CHIETI]2891 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - DI SANO ALESSANDRO.pdf)Osservazioni - DI SANO ALESSANDRO.pdf[Osservazioni - DI SANO ALESSANDRO]2165 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - Gruppo Consiliare Tre Stelle.pdf)Osservazioni - Gruppo Consiliare Tre Stelle.pdf[Osservazioni - Gruppo Consiliare Tre Stelle]3997 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - Santori Costantino - Trasmissione elenco firme cittadini.pdf)Osservazioni - Santori Costantino - Trasmissione elenco firme cittadini.pdf[Osservazioni - Santori Costantino - Trasmissione elenco firme cittadini]17349 Kb
Scarica questo file (Osservazioni - Santori Costantino portavoce Gruppo di cittadini.pdf)Osservazioni - Santori Costantino portavoce Gruppo di cittadini.pdf[Osservazioni - Santori Costantino portavoce Gruppo di cittadini]8518 Kb
Scarica questo file (Osservazioni Berardinelli Gabriele.pdf)Osservazioni Berardinelli Gabriele.pdf[Osservazioni Berardinelli Gabriele]1617 Kb
Scarica questo file (Osservazioni Comitato Pro Salute Rosciano prot 0117347 del 13 dic 2016.pdf)Osservazioni Comitato Pro Salute Rosciano prot 0117347 del 13 dic 2016[Osservazioni Comitato Pro Salute Rosciano prot 0117347 del 13 dic 2016]238 Kb
Scarica questo file (Osservazioni SGOBBA ANTONIO.pdf)Osservazioni SGOBBA ANTONIO.pdf[Osservazioni SGOBBA ANTONIO]977 Kb
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Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Marzo 2017 12:56
 

Osservazioni 

 
#3 Salvioni 2015-10-07 23:11
quale cittadina del comune di Rosciano, nonché residente nella località di Villa Oliveti, nel cui territorio si ritiene di insediare l'impianto industriale di produzione di compost, si rassegnano le seguenti osservazioni:
- l'ubicazione dell'impianto medesimo è prossima al centro abitato, distandone solo 500 m, e meno di 200 m dai più vicini edifici di civile abitazione. Il piano regolatore generale del comune di Rosciano prevede l’attribuzione del titolo di edificabilità per residenze civili a terreni a distanza inferiore a 180 m dal sito del previsto impianto;
- l’impianto di compostaggio tratterebbe non meno di 25.000 tonnellate all’anno di forsu, fanghi da depurazione e frazione strutturante. Non è preventivamente determinato l’effettivo bacino territoriale cui dovrebbe essere funzionale l’impianto, atteso che il comune di Rosciano conta poco meno di 4.000 abitanti. Incerta anche la provenienza e la qualità dei fanghi di depurazione da conferire;
- parte dei capannoni, in cui si articolerebbe l’impianto, sarebbe collocata al di sotto di un traliccio ad alta tensione per la distribuzione dell’energia elettrica, benchè garantita l’esistenza di diritti di servitù acquisiti dalla società gestrice;
- il punto di conferimento del materiale ligneo organico si troverebbe sotto la linea aerea di trasporto dell’energia elettrica in alta tensione, con palese violazione delle distanze di scurezza ai fini di qualsiasi protezione antincendio dell’elettrodotto medesimo;
- la zona interessata è attraversata dal torrente Nora, il quale è stato già soggetto a piene improvvise che hanno causato esondazioni ed allagamenti. Il sito individuato porrebbe l’intera struttura a meno di 150 metri dai piedi degli argini del corso d’acqua;
- la via che permette l’accesso al sito è costituita da una stradina rurale che non consente il doppio senso di marcia dei mezzi; nei successivi 500 m la carreggiata è larga appena 2 m ed è costeggiata da file di querce secolari. Un versante della collina su cui si snoda la strada presenta una scarpata alta circa 25 m interessata da fenomeni erosivi;
- non è stato depositato alcuno studio o rilievo epidemiologico e di salubrità dell’impianto;
- non risulta che tali osservazioni siano state ponderate adeguatamente nella relazione tecnica dell’amministrazione comunale;
- la zona è interessata da una forte espansione demografica nonché da attività commerciali collegate, come agriturismi e ristoranti. Questo è incompatibile con le inevitabili esalazioni di ammoniaca e percolato durante il ciclo di lavorazione che prevede di per sé la profilerazione di insetti e batteri presenti nei fanghi di depurazione conferiti;
- questa è una zona da decenni nota per le produzioni agricole, di vini, anche biologici, ed olio extravergine di oliva; prodotti oramai affermati pure nei mercati internazionali, grazie all’impegno di primarie aziende agricole, vitivinicole ed olivicole, con l’impiego di centinaia di addetti. La costruzione di un siffatto impianto non potrebbe non deteriorare la qualità, il pregio e la notorietà di tali produzioni di vanto. Non può non constatarsi l’assoluta estraneità del progetto industriale di trattamento dei rifiuti all’identità ed alla vocazione ambientale del nostro territorio, l’aspirazione del cui equilibrio, sospeso tra preservazione e sviluppo, sarebbe definitivamente compromesso.
 
 
#2 Capetola 2015-10-07 00:28
Come cittadino di Rosciano, residente nella frazione di Villa Oliveti, a poche centinaia di metri dal sito proposto per l'ubicazione dell'impianto di compostaggio, mi permetto di osservare quanto di seguito riportato:
-la zona scelta per la costruzione dell'impianto è in una zona agricola e da pochi anni residenziale (in forte espansione),mi chiedo cosa c'entra un impianto di questa natura?
-le potenzialità dell'impianto in termini di volume di rifiuti trattabili, sono decisamente spropositate in relazione alla popolazione del comune.
-Un impianto di questa natura, se pur ben concepito, vista la distanza dalle abitazioni creerebbe notevoli disagi alla popolazione in termini di odori persistenti notte e giorno.
-mi sono informato su altri impianti simili presenti sul territorio nazionale, e tutti hanno avuto problemi di chiusure, sospensioni ecc. Perché quindi, prima di accogliere progetti della stessa natura, che evidentemente arrecano disturbo alla popolazione residente e non, non si cercano soluzioni alternative?
Grazie per l'attenzione
Fabrizio Capetola
 
 
#1 SECAMIGLIO 2015-09-18 10:33
In qualità di Sindaco del Comune di Rosciano, in esecuzione della delibera di consiglio comunale 32/2015 formulo le seguenti osservazioni:
1.Sia fatto obbligo alla ditta,nella fase di richiesta della autorizzazione unica,di produrre documentazione tecnica atta a dimostrare la consistenza della scarpata al fine di meglio verificare il rispetto delle NTA del PAI;
2.Sia fatto obbligo alla ditta, nella fase di richiesta della autorizzazione unica,di produrre documentazione tecnico-progettuale che risolva le seguenti problematiche: 2.a)la strada di accesso al sito dovrà essere opportunamente sistemata (massicciata e conglomerato bituminoso) e dovranno essere realizzate almeno due piazzole che consentano il corretto transito nelle due direzioni di marcia e riducano le emissioni di gas dei mezzi che, altrimenti, dovrebbero sostare più tempo in attesa.2.b)dovrà essere realizzato sistema di convogliamento delle acque provenienti dai terreni sovrastanti l’accesso all’impianto che dovranno essere opportunamente dirette ad un canale di scolo da realizzare a confine della proprietà della ditta. 2.c)dovrà essere trattato materiale organico proveniente dalla raccolta differenziata urbana o assimilabile e pertanto va eliminato il codice CER 020102 (scarti di tessuti animali). 2.d)per quanto riguarda la linea di aspirazione aria nelle zone 4 e 5 la progettazione esecutiva degli impianti dovrà prevedere sistemi di aspirazione “paralleli” che consentano l’aspirazione in caso di emergenza (mancato funzionamento dell’impianto principale). 2.e)gli accessi nell’area 4 e 5 dovranno essere dotati di sistemi di “simil – compartimentazione” anche non rigidi che riducano al minimo i tempi di collegamento “diretto” tra l’esterno e l’interno.
3) in fase di progettazione esecutiva dovranno essere ben definiti tutti i flussi veicolari in entrata ed in uscita dall’impianto evidenziando sia i movimenti derivanti dal conferimento del materiale sia i movimenti derivanti dal movimento dei mezzi inerenti la gestione. Tale studio dovrà individuare i più probabili percorsi dei mezzi ed evidenziarne il carico presunto. Il Comune si riserverà la facoltà di apportare limitazioni al traffico sulla viabilità comunale qualora dallo studio risultasse particolarmente imponente e di richiedere garanzie in merito all’eventuale danneggiamento della massicciata derivante da eventuali carichi eccessivi
4) La ditta gestrice dell’impianto dovrà predisporre una relazione annuale sull’andamento della gestione dell’impianto entro il mese di marzo dell’anno successivo. Inoltre, con cadenza congrua (da concordare con gli Enti sovracomunali preposti) dovrà rendere pubblici mediante pubblicazione sul sito aziendale (ed eventualmente sul sito comunale) i dati sui controlli ambientali effettuati.
5) Il Comune potrà riservarsi la facoltà di nominare eventuali tecnici di propria fiducia che seguano i lavori di realizzazione dell’opera in modo da verificarne la rispondenza al progetto già in fase di esecuzione
6) Il Comune potrà chiedere alla ditta realizzatrice la possibilità di effettuare, alla presenza di una delegazione di cittadini ed amministratori comunali, visite presso impianti similari in Italia o all’Estero.
 

Solo i cittadini, associazioni ed i portatori di interesse registrati e loggati sul sistema informativo possono inviare osservazioni.

 


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